Scappa – Get Out (Jordan Peele, 2017)

Voto: 5 e mezzo.

Un giovanotto nero si mette con una bianca, e viene invitato a casa dei genitori di lei.
Qui trova dei servi neri che si comportano come se fossero rincoglioniti.
Sarà forse perché la mamma della fidanzata fa l’ipnoterapeuta e li ha ipnotizzati per delle ragioni che scopriremo più avanti? Forse.

Il film non è così terribile — nel finale c’è addirittura del sangue — ma vogliamo punirlo con un 5 e mezzo perché non ne possiamo più né di film che parlano di razzismo, né della gente che dice “un bel filme” solo perché ci sono i neri. Qui, inoltre, il sotto-testo anti-bianchi è fin troppo scontato. (SPOILER) Infatti, come si scopre verso la fine, la famiglia bianca rapisce i neri per poi trasferire nei loro corpi atletici le menti di alcuni bianchi amici loro. Con questo si vuole banalmente dire che i neri perdono la propria libertà nel momento in cui vengono assoggettati a pensare come (vogliono) i bianchi, e a vestirsi normale invece che con i catenoni d’oro e i calzoni bracaloni.

Un film sedicente horror molto prevedibile, da vedere se siete sensibili al tema razziale, che noi, in queste pagine, decidiamo in modo consapevole di sottovalutare perché ci sono emergenze ben più importanti da affrontare, tipo la necessità di fare un film di paura che faccia paura perdavvero.

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