Vicky Cristina Barcelona (Woody Allen, 2008)

Voto: 6+.

Scarlett Johansson e una sua amica bona sono in vacanza a Barcellona e incontrano Javier Bardem, che vuole copulare con tutte e due. Ad un certo punto entra in scena anche Penélope Cruz, che è l’ex-moglie di Bardem, e anche lei vuole copulare. 

Di Woody Allen si può dire di tutto, ma certamente non si può dire che non gli garba la fica. E non solo gli garba, ma la sa anche dirigere bene. Scarlett Johansson rilascia feromoni sulla pellicola come non mai, e così fanno tutte le altre femmine, inclusa Penélope Cruz, con le sue adorabili espressioni da guitta. Purtroppo, nonostante la carica sensuale del cast, la trama è un po’ la solita Woody-Allenata. Ci sono le femmine che rappresentano l’Apollineo (l’amica di Scarlett), l’Erotico (Scarlett), e il Dionisiaco (Penélope Cruz). E poi c’è il maschio, Javier Bardem, ennesimo alter-ego (figo) di Woody Allen stesso, che vuole caricarle tutte quante, ma gli sfuggono di mano perché le femmine sono così: ingestibili e scivolose.

Un film che, per quanto rivisto, merita comunque di essere visto, perché, senza mostrarci neppure un capezzolo di un’attrice, riesce a suscitare una piacevole atmosfera estiva da tripudio dei sensi, e ci rimanda a quei film belli tipo Sapore di Mare con Jerry Calà, di cui sentiamo tanto la mancanza.

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