Monthly Archive: November, 2015

Victoria (Sebastian Schipper, 2015)

Voto: 7 e mezzo. Una ragazzetta spagnola si è trasferita a Berlino a fare la vida. Dopo una serata a suon di techno e schnapps, incontra quattro tedescotti sbronzi e crea tutti i presupposti per… Continue reading

Im Keller – In the Basement (Ulrich Seidl, 2014)

Voto: 8. Una serie di austriaci stravaganti ci mostrano i loro hobby. C’è uno che ha costruito un poligono di tiro in cantina, e lo usa per cantarci la lirica. C’è un altro che ha… Continue reading

Force Majeure (Ruben Östlund, 2014)

Voto: 6 e mezzo. Una famiglia va in vacanza in montagna. Arriva una valanga, il babbo scappa, e abbandona la consorte e i figli alla furia della neve. Sfortunatamente per il babbo, tutti… Continue reading

White God (Kornél Mundruczó, 2014)

Voto: 5. Una ragazzetta ungherese possiede un cane bastardo che si chiama Hagen, ma il suo babbo glielo fa abbandonare. Hagen arriva nelle mani di un allenatore di cani da combattimento, diventa fortissimo… Continue reading

Unfriended (Levan Gabriadze, 2014)

Voto: 6. Una tizia sta facendo una chat zozza su Skype con il suo ganzo. All’improvviso nella chat entrano anche altri amici, tra cui una morta. Horror adolescenziale a schema classico in cui… Continue reading

Youth (Paolo Sorrentino, 2015)

Voto: 5 e mezzo. Albergo molto pulito in Svizzera, con SPA e gente ricca in villeggiatura. Harvey Keytel sta scrivendo il suo ultimo film — ultimo nel senso che poi muore. Ah, scusate,… Continue reading

The Canyons (2013, Paul Schrader)

Voto: 6 menomeno. Un rampante produttore hollywoodiano è solito invitare gente a casa per fare dei panini con la moglie. A dispetto di questo suo costume liberale, nutre anche una gelosia palermitana per… Continue reading

Inside Out (Pete Docter & Ronnie del Carmen, 2015)

Voto: 7 e mezzo. Riley è una bambina che si trasferisce dal Minnesota — posto notoriamente freddo e palloso — a San Francisco — posto temperato e figo. Ma lei sente comunque una… Continue reading

Minions (Kyle Balda & Pierre Coffin, 2015)

Voto: 7. I Minions esistono dall’alba dei tempi, e da quell’alba cercano un leader malvagio che li comandi. Rimasti a corto di boss, si ritirano fra i ghiacci e trascorrono le proprie giornate… Continue reading

The Look of Silence (Joshua Oppenheimer, 2014)

Voto: 8. The Act of Killing parte seconda. Se non hai visto la prima parte (vedi qui) allora vedila, perché è uno dei film più destabilizzanti di sempre, che in confronto Salò o… Continue reading